Molfetta Calcio – San Marco: Battaglia totale al “Paolo Poli”, finisce 0-0
Un pareggio a reti bianche che non riflette minimamente l’intensità vista in campo: la sfida tra Molfetta Calcio e San Marco, valida per la 33ª giornata di campionato, si chiude 0-0, ma regala emozioni dal primo all’ultimo minuto di gioco.
La gara si accende immediatamente con il San Marco pericoloso già al terzo minuto, colpendo un angolino clamoroso poco dopo, ma il Molfetta risponde prendendo il comando del possesso palla. Luca Ciannamea sale in cattedra al sesto con una grande azione personale conclusa con un tiro parato, seguito da un’altra conclusione insidiosa deviata in angolo. La difesa biancorossa trema solo all’ottavo, quando Edu Gomis compie un miracolo nell’uno contro uno, supportato all’undicesimo da Domenico Vino, autore di un salvataggio sulla linea di porta che strozza in gola l’urlo degli ospiti. Il Molfetta preme, trova il gol con Obama al quarto d’ora, ma l’arbitro annulla per fuorigioco tra le proteste. Prima dell’intervallo, ci provano ancora Mastrorilli e De Giglio, ma il muro del San Marco e un pizzico di imprecisione mandano le squadre al riposo sullo zero a zero.
Nella ripresa la tensione sale alle stelle. Dopo una serie di gialli e un tentativo di De Sario finito fuori di poco, l’episodio chiave arriva al cinquantottesimo: un’incertezza difensiva costa un calcio di rigore contro il Molfetta. Nel caos che ne segue, l’arbitro espelle il tecnico biancorosso Lopraino. Tuttavia, il San Marco fallisce clamorosamente la trasformazione dal dischetto al 63’, mantenendo il risultato in equilibrio. Il Molfetta tenta il tutto per tutto con gli innesti di Introna, Paparella, Gargano e Parlavecchia. Introna ci prova di testa e dalla distanza, mentre De Giglio manca di un soffio l’impatto con una rovesciata acrobatica che avrebbe fatto venire giù lo stadio. Nonostante l’assedio finale nei sei minuti di recupero e l’ultimo tentativo di Obama bloccato dal portiere, il San Marco resta arroccato in difesa portando via un punto. Per il Molfetta resta il rammarico di un gol annullato e tante occasioni create, ma anche la consapevolezza di una solidità difensiva guidata da un super Gomis.