D’Addabbo porta avanti gli ospiti dopo appena quattro minuti, Altamura ristabilisce l’equilibrio nella ripresa. I biancorossi sfiorano la rimonta, ma il verdetto è rimandato alla gara di ritorno.
Si chiude sull’1-1 il primo atto dei quarti di finale di Coppa Italia Promozione tra Molfetta Calcio e ASD Noicattaro. Nella serata di mercoledì 4 novembre, allo stadio Paolo Poli, le due formazioni danno vita a una sfida intensa e combattuta, lasciando completamente aperto il discorso qualificazione in vista del ritorno.
L’avvio è tutto in salita per la formazione di mister Lopraino. Dopo appena quattro minuti, infatti, è D’Addabbo a trovare la rete che porta in vantaggio il Noicattaro. La reazione biancorossa non tarda ad arrivare: la Molfetta prova a prendere in mano il gioco, costruendo diverse situazioni offensive. Molina cerca la porta con una conclusione che termina di poco a lato, mentre gli ospiti si rendono pericolosi in ripartenza, trovando sulla propria strada un provvidenziale intervento difensivo di Danisi. Si va al riposo sullo 0-1.
Nella ripresa i padroni di casa aumentano la pressione alla ricerca del pareggio. Danisi riesce anche a depositare il pallone in rete sugli sviluppi di una ribattuta, ma la posizione di fuorigioco vanifica tutto. Sul fronte opposto, Iurino tiene in partita i suoi con un doppio intervento decisivo su Fieroni.
Lopraino prova a cambiare l’inerzia dell’incontro affidandosi agli ingressi di Cubaj, Caputi e Cirillo. La gara cambia ulteriormente volto quando il Noicattaro resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Tinaglia, numero 2 della formazione ospite.
La Molfetta alza il baricentro e intensifica gli attacchi. Cubaj centra il palo, Cirillo va vicino al bersaglio e la pressione biancorossa trova finalmente concretezza con Altamura: sulla spizzata di Caputi, l’attaccante si presenta davanti al portiere e firma la rete dell’1-1, facendo esplodere il Paolo Poli.
Il pareggio non placa la voglia di vincere dei padroni di casa, che continuano a spingere alla ricerca del sorpasso. Vino non trova lo specchio della porta, mentre Camara impegna severamente L’Oliva, protagonista di una grande parata che nega ai biancorossi il gol della rimonta. Gli ultimi assalti, anche nei cinque minuti di recupero, non modificano il risultato.
Il triplice fischio sancisce dunque un pareggio che lascia aperti tutti gli scenari. Alla Molfetta resta la soddisfazione di aver reagito con carattere allo svantaggio iniziale, ma anche il rammarico per le occasioni non concretizzate, soprattutto nella seconda frazione.
La qualificazione alle semifinali si deciderà nella gara di ritorno, dove servirà un’altra prestazione di spessore per conquistare il passaggio del turno.