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La Molfetta Calcio, dice addio alle ambizioni del salto di categoria in Serie D, con il pareggio a reti bianche
ottenuto nella finale play-off del girone A di Eccellenza. Prestazione generosa dei biancorossi, che però non
pungono in attacco, anche per via dell’infortunio di bomber Lopez, dopo appena 25 minuti di gioco.
Buona la presenza dei tifosi biancorossi presenti al ‘Ventura’, nonostante i prezzi dei biglietti a dir poco
proibitivi per il settore ospiti, atti a nostro parere, a scoraggiare l’arrivo dei supporters molfettesi, che
invece, hanno seguito ed incitato la squadra in buon numero, nonostante le limitazioni imposte per la
partita, considerata a rischio.

Mister Branà per questa sfida fondamentale per le ambizioni biancorosse, schiera Chironi tra i pali, difesa
composta da Colaci, Stranieri, Di Fulvio e Taccogna; centrocampo con Gelsi preferito a Vicedomini, Martino
e capitan Lavopa a supporto del tridente formato da Brianese, Scanzano e Lopez. Subito un pericolo per gli
sparlotti dopo un minuto di gioco, quando Di Rito con un tiro a giro impegna Chironi. Risponde subito il
Molfetta, al 3’ con Lavopa, che cincischia troppo in area biscegliese e spreca. Padroni di casa di nuovo in
avanti al 8’ sempre con Di Rito, che calcia alto sopra la traversa. I biancorossi però, non stanno a guardare e
un minuto dopo, l’argentino Brianese ha una ghiotta occasione dal limite dell’area ma calcia debole e
centrale. Al 20’ il centravanti nerazzuro Pignataro, si gira in area molfettese, calcia ma non trova lo specchio
della porta. Al 25’ biancorossi sfortunatissimi: deve lasciare il campo per infortunio, il calciatore più
prolifico della Molfetta Calcio in questa stagione, vale a dire bomber Lopez. Mister Branà, corre ai ripari ed
al suo posto, fa entrare l’esperto Triarico ma da quel momento i biancorossi, appaiono macchinosi e
prevedibili e con il solo Brianese a fare a sportellate in avanti.

Nella ripresa ci tenta ancora il Molfetta al 15’, con una punizione dal limite di Lavopa, ribattuta dalla
barriera mentre al 16’, viene espulso l’attaccante Pignataro del Bisceglie. Padroni di casa dunque in 10
uomini, che da quel momento penano solo a difendersi, con Chironi praticamente inoperoso, fino al
termine dei tempi regolamentari. Al 23’ il difensore biancorosso Di Fulvio, tenta la sortita offensiva e
arrivato al limite dell’area biscegliese calcia con forza ma la sua conclusione è poco precisa e termina alta
sopra la traversa. Non bastano anche ben 6’ minuti di recupero, per smuovere la contesa. Si va ai tempi
supplementari. In queste due mini frazioni di gioco da 15 minuti l’una, praticamente non si gioca, per via
delle continue interruzioni derivanti da presunti infortuni patiti dai giocatori di casa, atti a quanto ci è
parso, più a far trascorrere il tempo regolamentare che a reali esigenze di soccorso. Tutto questo fa
innervosire i biancorossi, infatti al 7’ del secondo tempo supplementare, viene espulso Di Fulvio, ristabilita
dunque la parità in campo. Proprio allo scoccare del 120’ minuto, ghiotta occasione per il portiere
molfettese Chironi, avventuratosi in avanti, che colpisce di testa ma non riesce ad incidere come vorrebbe.
Finale rovente, con espulsioni da una parte e dall’altra, con un pareggio che premia i padroni di casa, per
via del miglior piazzamento in campionato.

Dunque la Molfetta Calcio, saluta l’annata sportiva 2023/24, con l’amaro in bocca ma con la consapevolezza
di aver dato tutto quanto era nelle proprie corde, in una stagione che l’ha vista protagonista sia in
campionato che in coppa Italia.

Ufficio Stampa – Molfetta Calcio Srl